MP3 o WMA? FLAC o WV? E perché non APE? Scopriamolo pregi e difetti di ogni formato.
| MP3 | o Moving Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3 è il formato probabilmente più utilizzato al mondo, permette una grande compressione (anche grazie al taglio di alcune frequenze non udibili dall’orecchio umano), ma anche una grande perdita di qualità. Come sempre, maggiore è la compressione maggiore è la perdita. |
| WAV | E’ il formato usato sugli audioCD, non è compresso e non c’è perdita di qualità. |
| WMA | Windows Media Audio è, come l’mp3, un formato compresso e con perdita di qualità. A parità di compressione la perdita di qualità è minore, rispetto a quella degli mp3. E’ un brevetto di proprietà Microsoft. |
| OGG | Solitamente per ogg si intende l’Ogg/Vorbis, sviluppato per “contrastare” il monopolio dell’mp3 ha dalla sua una maggiore comprimibilità rispetto all’mp3, ma non elevata quanto quella dei wma. |
| AAC | Advanced Audio Coding, è paragonabile agli ogg. |
| FLAC | Formato non molto diffuso, è, come il wav, un formato senza perdita di qualità ma con compressione. Mantenendo la stessa qualità lo spazio occupato sarà ben il 30% in meno. |
| WV | il WavPack è un formato ibrido e molto flessibile, che in base alle esigenze può sia comprimere senza perdita di qualità (come i flac), sia con perdita (e quindi maggiore risparmio di spazio). |
| APE | o Monkey’s Audio, permette, come il flac, una buona compressione senza perdita di qualità. |
Conoscete altri formati che non abbiamo nominato e volete sapere come sia? Lasciate un commento!
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